Un convegno internazionale in provincia di Vibo Valentia a fine settembre

La provincia di Vibo Valentia si prepara ad accogliere, a fine settembre, un importante appuntamento scientifico dedicato al legame tra alimentazione, prevenzione e salute a lungo termine. Il convegno, promosso dalla Filitalia International Italia APS e guidata dal Dottor Professor Pasquale Nestico, porterà in Calabria studiosi e medici di fama internazionale per approfondire il ruolo della Dieta Mediterranea nella protezione cardiovascolare e oncologica, nonché nel contrasto alle malattie neurodegenerative. È quanto ha stabilito lunedì sera il consiglio direttivo del Distretto Italia che ha deliberato anche il luogo designato per l’evento che sarà il Popilia Country Resort di Maierato e il 26 settembre come data.

L’evento, dal titolo “Alimentazione Mediterranea e Longevità: Protezione Cardiovascolare e Oncologica”, si propone come un momento di alto valore scientifico e divulgativo, capace di unire ricerca, clinica e territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare le evidenze scientifiche che confermano i benefici dello stile alimentare mediterraneo, dall’altro promuovere una cultura della prevenzione che parta dalle abitudini quotidiane.

Un parterre scientifico di rilievo internazionale

Tra i relatori spicca il dottor professor Pasquale Nestico, cardiologo presso la Thomas Jefferson University di Philadelphia, che offrirà una lettura aggiornata sul rapporto tra nutrizione, fattori di rischio cardiovascolare e longevità. Il suo intervento si concentrerà sulle più recenti evidenze cliniche che dimostrano come la qualità dell’alimentazione incida in modo determinante sulla salute del cuore.

Prof. Pasquale Nestico

Di grande rilievo anche la presenza del professor Antonio Giordano, direttore del Centro di Ricerca SBARRO a Philadelphia, punto di riferimento internazionale nello studio dei meccanismi molecolari del cancro. Il suo contributo metterà in luce come determinati pattern alimentari possano influenzare l’espressione genica e i processi cellulari coinvolti nello sviluppo delle patologie oncologiche.

Prof. Antonio Giordano

Sul fronte delle malattie neurodegenerative interverrà il professor Domenico Praticò della Temple University di Philadelphia, tra i massimi esperti nello studio dell’Alzheimer. Il suo intervento approfondirà il legame tra alimentazione, infiammazione e declino cognitivo, con un’attenzione particolare al ruolo protettivo dei nutrienti tipici della dieta mediterranea.

Prof. Domenico Praticò

La Dieta Mediterranea tra tradizione e scienza

A rappresentare il territorio sarà il professor Antonio Leonardo Montuoro, presidente dell’Accademia Dieta Mediterranea di riferimento di Nicotera, che illustrerà il valore culturale, storico e nutrizionale di un modello alimentare nato proprio in queste terre e oggi riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Prof. Antonio Leonardo Montuoro

Il professor Ludovico Abenavoli, del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, approfondirà invece il ruolo della dieta mediterranea nella prevenzione delle malattie metaboliche e del fegato, evidenziando come uno stile di vita corretto possa ridurre significativamente il carico di patologie croniche.

Prof. Ludovico Abenavoli

Dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica del Sacro Cuore interverrà il professor Gabriele Sganga, del Dipartimento Universitario di Medicina e Chirurgia Traslazionale, che porterà l’attenzione sugli aspetti clinici e chirurgici legati alla nutrizione del paziente, sottolineando l’importanza di percorsi integrati tra prevenzione e cura.

Prof. Gabriele Sganga

A completare il quadro internazionale sarà la dottoressa Rocio Angulo Mendez dell’Università di Holguín (Cuba), che offrirà una prospettiva comparativa sui modelli alimentari e sulle strategie di salute pubblica nei Paesi dell’area caraibica, arricchendo il dibattito con un approccio globale.

Dott. Rocio Angulo Mendez

Un ponte tra ricerca e comunità

Il convegno non sarà solo un momento accademico, ma anche un’occasione di dialogo con la comunità locale, le istituzioni e il mondo della scuola. L’intento degli organizzatori è quello di tradurre le evidenze scientifiche in messaggi chiari e applicabili nella vita quotidiana, promuovendo scelte alimentari consapevoli fin dall’infanzia. Una maggiore conoscenza e comunicazione, per questo sarà presente anche il nostro direttore Nicola Pirone.

“Parlare di dieta mediterranea in Calabria significa parlare di identità, salute e futuro”, sottolineano gli organizzatori. In un’epoca segnata dall’aumento delle malattie croniche, l’adozione di stili di vita sani rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili per migliorare la qualità e l’aspettativa di vita.

Il programma completo dell’evento sarà reso noto nelle prossime settimane e vedrà l’inserimento di ulteriori relatori di prestigio, a conferma della dimensione internazionale e multidisciplinare dell’iniziativa.

Un appuntamento che promette di mettere al centro non solo la scienza, ma anche il valore di un territorio che, da secoli, custodisce i segreti di una longevità che oggi trova sempre più conferme nei laboratori di ricerca di tutto il mondo.

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