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L’origano nella Dieta Mediterranea

Nov 3, 2022

Nell’antica Grecia era considerata pianta portatrice di pace e felicità e quindi donato alle ragazze che avevano patito una delusione d’amore e alle persone depresse o colpite da profondi dispiaceri. In alcuni luoghi veniva confezionato in sacchetti da portare sul corpo o da conservare per allontanare o annullare presunte influenza magiche maligne.

Da sempre, però, nella tradizione popolare l’origano, quale erba aromatica, viene usato per esaltare il sapore del cibo: nelle insalate, nelle olive schiacciate, nel sugo con le lumache e altri piatti della tavola contadina. Ma questa erba, che si raccoglie verde per poi essiccarla e conservarla in buste di carta, sbriciolata in vasetti, o ancora in molti paesi, nelle campagne è visibile posta in piccoli mazzetti, appesa al muro, ha anche proprietà medicamentose.   

L’origano può proteggere il sistema immunitario, disintossicare, prevenire l’insorgenza di malattie croniche, rafforzare le ossa e aiutare a prevenire il diabete. Quanto per dirne alcune e la sua bontà era ed è ben nota nella dieta mediterranea di cui il Professor Antonio Montuoro ha posto in essere, nella dovuta dimensione storica e scientifica quella di Nicotera come Dieta di Riferimento.

L’origano cresce in modo spontaneo in tutta l’area del mediterraneo ed è facilmente recuperabile, per chi non ama le sane passeggiate, nei mercati contadini dei diversi paesi. Esso è un antibatterico e antivirale naturale.

L’origano è ricco di fibre, ottime per il sistema digestivo ed è anche una forma naturale di acidi grassi omega 3 e ha dimostrato di migliorare il colesterolo e sostenere il cuore in salute. È ricco di magnesio, calcio e ferro, aiuta molto a disintossicare il corpo.

Pino Cinquegrana anthropologist Componente dell’Accademia Internazionale Dieta Mediterranea di Riferimento Città di Nicotera

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