Le reliquie di San Valentino a Belvedere di Marittimo (CS).San Valentino (Terni, 176 circa – Roma, 273), è stato un vescovo romano, martire. E’ considerato patrono degli innamorati. Per la tradizione San Valentino è l’autore di numerosi miracoli ma viene nominato Santo protettore degli innamorati quando celebra il matrimonio fra il soldato romano Sabino ed una giovane cristiana Serapia. San Valentino muore il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto romano Placido Furio durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Aurelio. La sua colpa è quella di aver sostituito con un sacramento religioso cristiano l’antico rito pagano della festa della fertilità, i Lupercalia, consacrato al dio Lupercus. Ma la notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata nei paesi anglosassoni, secondo la quale egli fosse solito donare ai giovani suoi visitatori un fiore del suo giardino. Tra due di questi giovani nacque un amore così felice che tante altre coppie seguirono il loro esempio, e questo portò il Santo a fare una benedizione nuziale una volta all’anno. Un’altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d’affetto. Da questa vicenda potrebbe derivare l’espressione “piccioncini”. Anche a Belvedere Marittimo, il 14 febbraio, nel convento dei Frati Cappuccini dove sono custodite alcune reliquie del Santo, si ritroveranno coppie sposate e giovani fidanzate per affidare il loro futuro nelle mani di San Valentino. Il Convento dei Cappuccini fu edificato nel 1595 e dedicato a San Daniele Fasanella. Fu soppresso all’epoca della repubblica partenopea e ripristinato nel 1820. Fu abbandonato nel 1866 e ripreso dai frati francescani nel 1937. Al suo interno è presente un piccolo chiostro porticato, con affreschi del ‘600 e una meridiana in pietra. La chiesa è a navata unica e conserva altari lignei tardo-barocchi dedicati a santi francescani. Silvana Franco

Chiostro
Reliquie

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