Vorrei precisare che l’area non è abbandonata: ha un legittimo proprietario che se ne prende cura e che tiene al suo mantenimento. Non sempre ciò che può sembrare abbandonato agli occhi di chi passa lo è davvero.
Le foto e la descrizione che seguono sono di Gianluca M.
La collina dove si trovano i ruderi rientra in una fascia storicamente occupata da:
monaci orientali (periodo bizantino, IX–XI sec.)
monaci benedettini (periodo normanno, XI–XIII sec.)
La posizione — isolata, sopraelevata, vicina a grotte naturali — è tipica dei piccoli cenobi rurali che fungevano da:
centri agricoli
punti di preghiera e assistenza
luoghi di controllo del territorio
La struttura, per quanto oggi ridotta a pochi muri, corrisponde al modello dei monasteri minori: una piccola chiesa rettangolare e ambienti annessi.
Sul terreno, secondo ricognizioni locali, sono visibili:
tratti di muratura in pietra locale
fondazioni di un edificio rettangolare (probabile chiesa)
resti di ambienti laterali (celle, deposito, piccolo chiostro)
frammenti di intonaco e pietrame sparso
La vegetazione ha quasi inglobato il sito, rendendolo difficile da individuare senza coordinate precise.
Non esistono documenti diretti, ma la zona di Cassano ospitava:
1) Monaci orientali (periodo bizantino)
amavano insediarsi vicino a grotte
costruivano piccoli oratori rupestri
vivevano in comunità ridotte
2) Benedettini (periodo normanno)
introdotti dai Normanni per riorganizzare il territorio
costruivano chiese semplici, a navata unica
gestivano terreni e mulini
La vicinanza alla Grotta dei Sette Nani e la posizione appartata suggeriscono un’origine basiliana, poi forse ristrutturata in epoca normanna.
Come molti piccoli monasteri calabresi, anche questo fu probabilmente abbandonato per:
crisi economiche
spopolamento dei casali medievali
terremoti ricorrenti
accorpamenti ecclesiastici
Il monastero si trasformò in chiesa rurale, poi in rovina.
Oggi i ruderi sono:
non restaurati
non segnalati
parte della memoria medievale del territorio
un punto di interesse per escursionisti e appassionati di storia locale
La loro presenza, insieme alla grotta vicina, testimonia un antico micro‑polo religioso sulle alture di Cassano.










