Il prossimo 16 maggio alle ore 17:00, presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli di Segni, si terrà un importante evento culturale dal titolo “Riflessioni sull’emigrazione italiana verso le Americhe”. Un appuntamento a numero chiuso che si propone di approfondire uno dei capitoli più significativi della storia sociale italiana: le grandi migrazioni verso il Nuovo Mondo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Chapter Frosinone di Filitalia International, vedrà la partecipazione di studiosi, giornalisti e rappresentanti del mondo ecclesiastico e istituzionale.
A introdurre e guidare la riflessione sarà il moderatore Massimo Mastrodomenico, Presidente del Chapter Frosinone, mentre tra i protagonisti della serata interverranno il Professor Pasquale Nestico, fondatore di Filitalia International e autore del volume “Da Isca a Philadelphia”, e il giornalista Nicola Pirone, autore della serie “Il Sogno Americano I-II”, che ha raccontato con rigore e sensibilità le dinamiche dell’emigrazione italiana.
Accanto a loro prenderanno la parola Nazzarena Girolami e Ilona Kubile, vice presidenti del Chapter Frosinone, impegnate da anni nella promozione culturale e nella valorizzazione delle comunità italiane all’estero. Un contributo significativo arriverà anche da Don Daniele Valenzi, parroco di Segni, che porterà una riflessione sul valore umano e spirituale delle migrazioni.
All’incontro parteciperanno inoltre i rappresentanti delle città di Veroli, Ripi, Acuto e Fiuggi, a testimonianza di un territorio unito nella memoria e nella volontà di preservare le proprie radici storiche.
L’evento, pur essendo gratuito, prevede la partecipazione a numero chiuso. Eventuali offerte raccolte durante la serata saranno devolute alla parrocchia per finalità benefiche e per la manutenzione delle strutture ecclesiastiche.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della storia dell’emigrazione italiana, con l’obiettivo di mantenere vivo il legame tra le comunità locali e le esperienze degli italiani che, tra Ottocento e Novecento, lasciarono il Paese in cerca di nuove opportunità nelle Americhe.
Una serata di memoria, identità e dialogo, che invita a riflettere sul passato per comprendere meglio il presente e costruire consapevolmente il futuro.