Il 2022 si porta via la leggenda del calcio giocato, Edson Arantes do Nascimento meglio conosciuto come Pelè. Senza dubbi è stato il migliore giocatore che abbia calcato i campi da calcio, vincendo tre coppe del mondo con il Brasile. La prima nel 1958 in Svezia quando aveva appena 16 anni, per poi ripetersi in Cile nel 1962 e a Messico ’70. Pelè è stato un campione in campo e fuori, quello che lo ha differenziato da Diego Armando Maradona. Per ricordare questo gigante del calcio, morto oggi 29 dicembre all’età di 82 anni ricordiamo la gara amichevole in cui la sua squadra, il Santos, affrontò il Catanzaro. Era il 25 giugno del 1972 e il teatro della sfida fu il Roosevelt Stadium di Jersey City, in New Jersey, dove erano presenti migliaia di emigrati calabresi. La compagine giallorossa, allenata da Seghedoni, si era appena congedata dall’esordio in serie A con una retrocessione, ma nella tournee di fine campionato aveva affrontato anche i brasiliani. Per la cronaca il risultato termino 7-1 per il Santos, in una gara disputatasi davanti a 16 mila spettatori. Nel primo tempo andarono a segno Edilson, Orlando, Nenè,  Pelè ed Edu. Nella ripresa ancora Pelè per la doppietta personale, poi accorciò le distanze Gori per i giallorossi calabresi e chiuse ancora Orlando. O’Rey du Brazil fu sostituito al ventesimo della ripresa, ma lasciò un ricordo indelebile con i suoi gol: il primo con una prodezza su calcio di punizione da oltre 35 metri e il secondo con un abile pallonetto, dopo avere evitato in dribbling stretto ed elegante due difensori calabresi. Un pezzo di storia che rimarrà memorabile per la società giallorossa, la prima Calabrese a raggiungere la massima serie. Catanzaro che chiuse quella tournee americana con la vittoria sul Toronto e la sconfitta con Santos e contro gli argentini dell’Huracan nella sfida di Boston.


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