Piazza Santa Maria Consolatrice si rinnova nell’aspetto per tornare a essere il cuore pulsante della cultura e della socialità di Casal Bertone. Lunedì 8 giugno aprirà il cantiere per la riqualificazione dello storico “salotto” del quartiere. L’intervento che è un investimento di circa 50 mila euro sarà realizzato dall’Ufficio Decoro Comunale in stretta collaborazione con il Municipio IV. L’obiettivo è duplice: restituire decoro ai residenti e preparare uno spazio dignitoso per ospitare eventi culturali dell’Estate Tiburtina. Un palcoscenico di storia e cinema: da Germi a Pasolini a Monicelli al maestro Aberto Manzi. I lavori non toccano un luogo qualunque, ma un pezzo di storia del cinema neorealista e della letteratura romana. Piazza Santa Maria Consolatrice è lo scenario dove Pietro Germi girò alcune scene de “il ferroviere”, Pier Paolo Pasolini ambientò i primi capitoli del suo capolavoro Ragazzi di vita (1955). Tra questi palazzi e su queste panchine si muovevano il Riccetto e Marcello, simboli di una Roma popolare e verace. Pochi anni più tardi, nel 1958, la piazza e la sua monumentale chiesa diventarono il set cinematografico de I soliti ignoti di Mario Monicelli. È qui che Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Totò pianificavano i loro colpi memorabili, immortalando per sempre l’anima ironica e quella capacità di superare ogni avversità, di adattarsi ai cambiamenti e di resistere alle pressioni esterne senza mai spezzarsi, pregio degli abitanti di Casal Bertone. Il primo vero intervento dagli anni Novanta. Il cantiere che, si apre adesso, rappresenta la prima riqualificazione significativa degli ultimi trent’anni. Lo spazio era nato a metà degli anni Novanta all’interno del programma «Cento Piazze per Roma», voluto dalla giunta del sindaco Francesco Rutelli, Il progetto nacque per dare nuova socialità ai quartieri nati, dalla adattabilità delle classi più umili con quell’edilizia popolare – fatta in proprio – negli anni ’30 e ’40, proprio, per dare corpo e trasformare i vuoti urbani in luoghi di aggregazione e di vita comunitaria. Da allora, la piazza è diventata uno straordinario punto di ritrovo di generazioni di residenti: degli anziani e dello scambio della loro memoria ricca di ricordi e di fatti, loro ricordano bene ogni trasformazione di quel primo quartiere ferroviario a ridosso del Portonaccio e, poi i tanti giovani, i movimenti culturali locali e le scolaresche del posto. Le opere previste: sicurezza e rispetto del travertino. I lavori mirano a sanare i segni del tempo, rispettando l’architettura originaria: con la sistemazione della pavimentazione in travertino – la tipica pietra romana – verrà completamente livellata nei punti in cui le radici degli alberi hanno prodotto avvallamenti e dossi irregolari, che creano non pochi pericoli ai passanti e, a quel piccolo esercito che, avrà i giorni del futuro, che sono le interminabili file di bambini che abitano il quartiere. Il progetto prevede poi: Il ripristino totale del sistema di drenaggio e raccolta delle acque piovane, il rifacimento delle parti danneggiate della pavimentazione. Il restauro conservativo delle storiche panchine in marmo. La sistemazione e la bonifica delle griglie e delle caditoie e della condotta della bordatura centrale. Piazza di Santa Maria Consolatrice sarà «Un vero punto di incontro per la nostra comunità» «Si tratta – è vero – di un intervento non più prorogabile che restituisce dignità a un luogo simbolo di Roma Est», spiega Massimiliano Umberti dal Municipio IV. Piazza Santa Maria Consolatrice non è solo un incrocio di strade, ma un monumento vivo alla memoria collettiva della città. Con questo rifacimento importante, la piazza “salotto della città” di Casal Bertone si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia, riallacciando i fili con il suo glorioso passato culturale, per aprirsi a una nuova stagione di manifestazioni, di cinema all’aperto, di teatro e socialità. 

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